Salmi 78:1-72 DB1885

[1] ASCOLTA, o popol mio, la mia dottrina; Porgete gli orecchi alle parole della mia bocca. [2] Io aprirò la mia bocca in sentenza; Io sgorgherò detti notevoli di cose antiche; [3] Le quali noi abbiamo udite, e sappiamo, E le quali i nostri padri ci han raccontate. [4] Noi non le celeremo a' lor figliuoli, alla generazione a venire; Noi racconteremo le lodi del Signore, E la sua forza, e le sue maraviglie ch'egli ha fatte. [5] Egli ha fermata la testimonianza in Giacobbe, Ed ha posta la Legge in Israele; Le quali egli comandò a' nostri padri di fare assapere a' lor figliuoli; [6] Acciocchè la generazione a venire, i figliuoli che nascerebbero, le sapessero, E si mettessero a narrarle a' lor figliuoli; [7] E ponessero in Dio la loro speranza, E non dimenticassero le opere di Dio. Ed osservassero i suoi comandamenti; [8] E non fossero come i lor padri, Generazione ritrosa e ribella; Generazione che non dirizzò il cuor suo, Il cui spirito non fu leale inverso Dio. [9] I figliuoli di Efraim, gente di guerra, buoni arcieri, Voltarono le spalle al dì della battaglia. [10] Non avevano osservato il patto di Dio, Ed avevano ricusato di camminar nella sua Legge; [11] Ed avevano dimenticate le sue opere, E le maraviglie ch'egli aveva lor fatte vedere. [12] Egli aveva fatti miracoli in presenza de' padri loro, Nel paese di Egitto, nel territorio di Soan. [13] Egli aveva fesso il mare, e li aveva fatti passare per mezzo; Ed aveva fermate le acque come un mucchio. [14] E li aveva condotti di giorno colla nuvola, E tutta notte colla luce del fuoco. [15] Egli aveva schiantate le rupi nel deserto, E li aveva copiosamente abbeverati, come di gorghi; [16] Ed aveva fatto uscir de' ruscelli della roccia, E colare acque, a guisa di fiumi. [17] Ma essi continuarono a peccar contro a lui, Provocando l'Altissimo a sdegno nel deserto; [18] E tentarono Iddio nel cuor loro, Chiedendo vivanda a lor voglia; [19] E parlarono contro a Dio, E dissero: Potrebbe Iddio Metterci tavola nel deserto? [20] Ecco, egli percosse la roccia, e ne colarono acque, E ne traboccarono torrenti; Potrebbe egli eziandio dar del pane, O apparecchiar della carne al suo popolo? [21] Perciò, il Signore, avendoli uditi, si adirò fieramente; Ed un fuoco si accese contro a Giacobbe, Ed anche l'ira gli montò contro ad Israele; [22] Perciocchè non avevano creduto in Dio, E non si erano confidati nella sua salvazione; [23] E pure egli aveva comandato alle nuvole di sopra, Ed aveva aperte le porte del cielo; [24] Ed aveva fatta piovere sopra loro la manna da mangiare, Ed aveva loro dato del frumento del cielo. [25] L'uomo mangiò del pane degli Angeli; Egli mandò loro della vivanda a sazietà. [26] Egli fece levar nel cielo il vento orientale, E per la sua forza addusse l'Austro; [27] E fece piover sopra loro della carne, a guisa di polvere; Ed uccelli, a giusa della rena del mare. [28] E li fece cadere in mezzo al lor campo, D'intorno a' lor padiglioni. [29] Ed essi mangiarono, e furono grandemente satollati; E Iddio fece lor venire ciò che desideravano. [30] Essi non si erano ancora stolti dalla lor cupidigia; Avevano ancora il cibo loro nella bocca, [31] Quando l'ira montò a Dio contro a loro, Ed uccise i più grassi di loro, Ed abbattè la scelta d'Israele. [32] Con tutto ciò peccarono ancora, E non credettero alle sue maraviglie. [33] Laonde egli consumò i lor giorni in vanità, E gli anni loro in ispaventi. [34] Quando egli li uccideva, essi lo richiedevano, E ricercavano di nuovo Iddio. [35] E si ricordavano che Iddio era la lor Rocca, E che l'Iddio altissimo era il lor Redentore. [36] Ma lo lusingavano colla lor bocca, E gli mentivano colla lor lingua; [37] E il cuor loro non era diritto inverso lui, E non erano leali nel suo patto. [38] E pure egli, che è pietoso, purgò la loro iniquità, e non li distrusse; E più e più volte racquetò l'ira sua, e non commosse tutto il suo cruccio; [39] E si ricordò ch'erano carne; Un fiato che passa, e non ritorna. [40] Quante volte lo provocarono essi a sdegno nel deserto, E lo contristarono nella solitudine! [41] E tornarono a tentare Iddio, E limitarono il Santo d'Israele. [42] Essi non si erano ricordati della sua mano, Nè del giorno nel quale li aveva riscossi dal nemico. [43] (Come egli aveva eseguiti i suoi segni in Egitto, E i suoi miracoli nel territorio di Soan. [44] Ed aveva cangiati i fiumi, e i rivi degli Egizi in sangue, Talchè essi non ne potevano bere. [45] Ed aveva mandata contro a loro una mischia d'insetti che li mangiarono; E rane, che li distrussero. [46] Ed aveva dati i lor frutti a' bruchi, E le lor fatiche alle locuste. [47] Ed aveva guastate le lor vigne colla gragnuola, E i lor sicomori colla tempesta. [48] Ed aveva dati alla grandine i lor bestiami, E le lor gregge a' folgori. [49] Ed aveva mandato sopra loro l'ardore della sua ira, Indegnazione, cruccio e distretta; Una mandata d'angeli maligni. [50] Ed aveva appianato il sentiero alla sua ira, E non aveva scampata l'anima loro dalla morte, Ed aveva dato il lor bestiame alla mortalità. [51] Ed aveva percossi tutti i primogeniti in Egitto, E le primizie della forza ne' tabernacoli di Cam. [52] E ne aveva fatto partire il suo popolo, a guisa di pecore; E l'aveva condotto per lo deserto, come una mandra. [53] E l'aveva guidato sicuramente, senza spavento; E il mare aveva coperti i lor nemici. [54] Ed egli li aveva introdotti nella contrada della sua santità, Nel monte che la sua destra ha conquistato. [55] Ed aveva scacciate le nazioni d'innanzi a loro, E le aveva fatte loro scadere in sorte di eredità, Ed aveva stanziate le tribù d'Israele nelle loro stanze.) [56] Ed avevano tentato, e provocato a sdegno l'Iddio altissimo, E non avevano osservate le sue testimonianze. [57] Anzi si erano tratti indietro, E si erano portati dislealmente, Come i lor padri; E si erano rivolti come un arco fallace; [58] E l'avevano provocato ad ira co' loro alti luoghi, E commosso a gelosia colle loro sculture. [59] Iddio aveva udite queste cose, e se n'era gravemente adirato, Ed aveva grandemente disdegnato Israele. [60] Ed aveva abbandonato il tabernacolo di Silo; Il padiglione ch'egli aveva piantato per sua stanza fra gli uomini. [61] Ed aveva abbandonata la sua forza, ad esser menata in cattività, E la sua gloria in man del nemico. [62] Ed aveva dato il suo popolo alla spada, E si era gravemente adirato contro alla sua eredità. [63] Il fuoco aveva consumati i suoi giovani; E le sue vergini non erano state lodate. [64] I suoi sacerdoti erano caduti per la spada; E le sue vedove non avevano pianto. [65] Poi il Signore si risvegliò, Come uno che fosse stato addormentato; Come un uomo prode, che dà gridi dopo il vino. [66] E percosse i suoi nemici da tergo, E mise loro addosso un eterno vituperio. [67] Ed avendo riprovato il tabernacolo di Giuseppe, E non avendo eletta la tribù di Efraim; [68] Egli elesse la tribù di Giuda; Il monte di Sion, il quale egli ama. [69] Ed edificò il suo santuario, a guisa di palazzi eccelsi; Come la terra ch'egli ha fondata in perpetuo. [70] Ed elesse Davide, suo servitore, E lo prese dalle mandre delle pecore. [71] Di dietro alle bestie allattanti Egli lo condusse a pascer Giacobbe, suo popolo; Ed Israele sua eredità. [72] Ed egli li pasturò, secondo l'integrità del suo cuore; E li guidò, secondo il gran senno delle sue mani.

About this translation

Diodati Bibbia 1885 - Italian cover
Diodati Bibbia 1885 - Italian FREE
Life Bible app icon
Get the Life Bible app Read offline, sync highlights and notes, and study with your library on any device.