Salmi 44:1-26 DB1885
[1] O DIO, noi abbiamo udite colle nostre orecchie, I nostri padri ci hanno raccontate Le opere che tu operasti a' dì loro, A' dì antichi. [2] Tu, colla tua mano, scacciasti le genti, e piantasti i nostri padri; Tu disertasti le nazioni, e propagginasti i nostri padri. [3] Perciocchè essi non conquistarono il paese colla loro spada, E il braccio loro non li salvò; Anzi la tua destra, e il tuo braccio, e la luce del tuo volto; Perciocchè tu li gradivi. [4] Tu, o Dio, sei lo stesso mio Re; Ordina le salvazioni di Giacobbe. [5] Per te noi cozzeremo i nostri nemici; Nel tuo Nome noi calpesteremo coloro che si levano contro a noi. [6] Perciocchè io non mi confido nel mio arco, E la mia spada non mi salverà. [7] Anzi tu ci salverai da' nostri nemici, E renderai confusi quelli che ci odiano. [8] Noi ci glorieremo tuttodì in Dio, E celebreremo il tuo Nome in perpetuo. (Sela.) [9] E pure tu ci hai scacciati, e ci hai svergognati; E non esci più co' nostri eserciti. [10] Tu ci hai fatto voltar le spalle dinanzi al nemico; E quelli che ci odiano ci hanno predati. [11] Tu ci hai ridotti ad esser come pecore da mangiare; E ci hai dispersi fra le genti. [12] Tu hai venduto il tuo popolo senza danari, E non hai fatto alcuno avanzo de' lor prezzi. [13] Tu ci hai posti in vituperio appresso i nostri vicini, In beffa, e in ischerno a quelli che stanno d'intorno a noi. [14] Tu ci hai messi ad essere proverbiati fra le genti, Ed hai fatto che ci è scosso il capo contro fra i popoli. [15] Il mio vituperio è tuttodì davanti a me, E la vergogna della mia faccia mi ha coperto, [16] Per la voce del vituperatore e dell'oltraggiatore; Per cagione del nemico e del vendicatore. [17] Tutto questo ci è avvenuto, e non però ti abbiamo dimenticato, E non ci siam portati dislealmente contro al tuo patto. [18] Il cuor nostro non si è rivolto indietro, E i nostri passi non si sono sviati da' tuoi sentieri; [19] Quantunque tu ci abbi tritati, e messi in luogo di sciacalli; E ci abbi coperti d'ombra di morte. [20] Se noi avessimo dimenticato il Nome dell'Iddio nostro, Ed avessimo stese le mani ad alcun dio strano, [21] Iddio non ne farebbe egli inchiesta? Conciossiachè egli conosca i segreti del cuore. [22] Anzi, per cagion tua siamo uccisi tuttodì, Siam reputati come pecore da macello. [23] Risvegliati; perchè dormi, Signore? Destati, non iscacciarci in perpetuo. [24] Perchè nascondi la tua faccia? Perchè dimentichi la nostra afflizione e la nostra oppressione? [25] Conciossiachè la nostra anima sia abbassata fin nella polvere, E il nostro ventre sia attaccato alla terra. [26] Levati in nostro aiuto, E riscuotici, per amor della tua benignità.
