Salmi 18:1-49 DB1885

[1] O SIGNORE, mia forza, io ti amerò affettuosamente. Il Signore è la mia rocca, e la mia fortezza, e il mio liberatore, Il mio Dio, la mia rupe; io spererò in lui; Il mio scudo, e il corno della mia salute, il mio alto ricetto. [2] Io invocai il Signore, a cui si deve ogni lode; E fui salvato da' miei nemici. [3] Doglie di morte mi avevano circondato, E torrenti di scellerati mi avevano spaventato. [4] Legami di sepolcro mi avevano intorniato, Lacci di morte mi avevano incontrato. [5] Nella mia distretta io invocai il Signore, E gridai all'Iddio mio; Ed egli udì la mia voce dal suo Tempio, E il mio grido pervenne davanti a lui a' suoi orecchi. [6] Allora la terra fu scossa, e tremò; E i fondamenti de' monti furono smossi E scrollati; perciocchè egli era acceso nell'ira. [7] Un fumo gli saliva per le nari, Ed un fuoco consumante per la bocca; Da lui procedevano brace accese. [8] Ed egli abbassò i cieli, e discese; E vi era una caligine sotto a' suoi piedi. [9] E cavalcava sopra Cherubini, e volava; Ed era portato a volo sopra l'ale del vento. [10] Egli aveva poste delle tenebre per suo nascondimento; Egli avea d'intorno a sè il suo padiglione, Oscurità d'acque, nubi dell'aria. [11] Le sue nubi si dileguarono per lo splendore che scoppiava davanti a lui, Con gragnuola e brace accese. [12] E il Signore tuonò nel cielo, E l'Altissimo diede fuori la sua voce, Con gragnuola e brace accese. [13] Ed avventò le sue saette, e disperse coloro; Egli lanciò folgori, e li mise in rotta. [14] E per lo tuo sgridare, o Signore, E per lo soffiar del vento delle tue nari, I canali delle acque apparvero, E i fondamenti del mondo furono scoperti. [15] Egli da alto distese la mano e mi prese, E mi trasse, fuori di grandi acque. [16] Egli mi riscosse dal mio potente nemico, E da quelli che mi odiavano; perciocchè erano più forti di me. [17] Essi erano venuti incontro a me nel giorno della mia calamità; Ma il Signore fu il mio sostegno; [18] E mi trasse fuori al largo; Egli mi liberò, perciocchè egli mi gradisce. [19] Il Signore mi ha fatta retribuzione secondo la mia giustizia; Egli mi ha renduto secondo la purità delle mie mani; [20] Perciocchè io ho osservate le vie del Signore, E non mi sono empiamente rivolto dall'Iddio mio; [21] Perciocchè io ho tenute davanti a me tutte le sue leggi, E non ho rimossi d'innanzi a me i suoi statuti. [22] E sono stato intiero inverso lui, E mi son guardato dalla mia iniquità. [23] E il Signore mi ha renduto secondo la mia giustizia, Secondo la purità delle mie mani nel suo cospetto. [24] Tu ti mostri pietoso inverso l'uomo pio, Intiero inverso l'uomo intiero. [25] Tu ti mostri puro col puro, E procedi ritrosamente col perverso; [26] Perciocchè tu sei quel che salvi la gente afflitta, Ed abbassi gli occhi altieri; [27] Perciocchè tu sei quel che fai risplendere la mia lampana; Il Signore Iddio mio allumina le mie tenebre; [28] Perciocchè per la tua virtù io rompo tutta una schiera; E per la virtù dell'Iddio mio salgo sopra il muro. [29] La via di Dio è intiera; La parola del Signore è purgata col fuoco; Egli è lo scudo di tutti coloro che sperano in lui. [30] Perciocchè chi è Dio, fuor che il Signore? E chi è Rocca, fuor che l'Iddio nostro? [31] Iddio è quel che mi cinge di prodezza, E che ha appianata la mia via. [32] Egli rende i miei piedi simili a quelli delle cerve, E mi fa star ritto in su i miei alti luoghi. [33] Egli ammaestra le mie mani alla battaglia; E colle mie braccia un arco di rame è rotto. [34] Tu mi hai ancora dato lo scudo della tua salvezza; E la tua destra mi ha sostenuto, E la tua benignità mi ha accresciuto. [35] Tu hai allargati i miei passi sotto di me; E le mie calcagna non son vacillate. [36] Io ho perseguitati i miei nemici, e li ho aggiunti; E non me ne son tornato indietro, finchè non li abbia distrutti. [37] Io li ho rotti, e non son potuti risorgere; Mi son caduti sotto i piedi. [38] E tu mi hai cinto di prodezza per la guerra; Ed hai abbattuti sotto di me quelli che si levavano contro a me. [39] Ed hai fatto voltar le spalle a' miei nemici davanti a me; Ed io ho distrutti quelli che mi odiavano. [40] Essi gridarono, ma non vi fu chi li salvasse; Gridarono al Signore, ma egli non rispose loro. [41] Ed io li ho tritati, come polvere esposta al vento; Io li ho spazzati via, come il fango delle strade. [42] Tu mi hai scampato dalle brighe del popolo; Tu mi hai costituito capo di nazioni; Il popolo che io non conosceva mi è stato sottoposto. [43] Al solo udir degli orecchi si son ridotti sotto la mia ubbidienza; Gli stranieri si sono infinti inverso me. [44] Gli stranieri son divenuti fiacchi, Ed hanno tremato di paura, fin dentro a' lor ripari. [45] Viva il Signore, e benedetta sia la mia Rocca; E sia esaltato l'Iddio della mia salute; [46] Iddio che mi dà il modo di far le mie vendette, E che mi sottomette i popoli. [47] Che mi scampa da' miei nemici, Ed anche mi solleva d'infra quelli che mi assaltano, E mi riscuote dall'uomo violento. [48] Perciò, o Signore, io ti celebrerò fra le genti, E salmeggerò al tuo Nome; [49] Il quale rende magnifiche le vittorie del suo re, Ed usa benignità inverso Davide suo unto, E inverso la sua progenie in perpetuo.

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