Proverbi 29:1-27 DB1885
[1] L'uomo, il quale, essendo spesso ripreso, indura il suo collo, Di subito sarà fiaccato, senza rimedio. [2] Quando i giusti sono aggranditi, il popolo si rallegra; Ma quando gli empi signoreggiano, il popolo geme. [3] L'uomo, che ama sapienza, rallegra suo padre; Ma il compagno delle meretrici dissipa i suoi beni. [4] Il re mantiene il paese con dirittura; Ma chi è dato a' presenti lo distrugge. [5] L'uomo che lusinga il suo prossimo, Tende una rete davanti a' passi di esso. [6] Nel misfatto dell'uomo malvagio vi è un laccio; Ma il giusto canterà, e si rallegrerà. [7] Il giusto prende conoscenza della causa de' miseri; Ma l'empio non intende alcun conoscimento. [8] Gli uomini schernitori allacciano la città; Ma i savi stornano l'ira. [9] L'uomo savio che litiga con un uomo stolto, Or si adira, or ride, e non ha alcuna requie. [10] Gli uomini di sangue odiano l'uomo intiero; Ma gli uomini diritti hanno cura della vita di esso. [11] Lo stolto sfoga tutta la sua ira; Ma il savio la racqueta e la rattiene indietro. [12] Tutti i ministri del principe, Che attende a parole di menzogna, sono empi. [13] Il povero e l'usuraio si scontrano l'un l'altro; Il Signore è quello che allumina gli occhi di amendue. [14] Il trono del re, che fa ragione a' miseri in verità, Sarà stabilito in perpetuo. [15] La verga e la correzione dànno sapienza; Ma il fanciullo lasciato in abbandono fa vergogna a sua madre. [16] Quando gli empi crescono, cresce il misfatto; Ma i giusti vedranno la ruina di quelli. [17] Gastiga il tuo figliuolo, e tu ne sarai in riposo; Ed egli darà di gran diletti all'anima tua. [18] Quando non vi è visione, il popolo è dissipato; Ma beato chi guarda la Legge. [19] Il servo non si corregge con parole; Benchè intenda, non però risponderà. [20] Hai tu mai veduto un uomo precipitoso nel suo parlare? Vi è maggiore speranza d'uno stolto che di lui. [21] Se alcuno alleva delicatamente da fanciullo il suo servo, Quello sarà figliuolo alla fine. [22] L'uomo iracondo muove contese, E l'uomo collerico commette molti misfatti. [23] L'alterezza dell'uomo l'abbassa; Ma chi è umile di spirito otterrà gloria. [24] Chi partisce col ladro odia l'anima sua; Egli udirà l'esecrazione, e non però manifesterà il fatto. [25] Lo spavento dell'uomo gli mette un laccio; Ma chi si confida nel Signore sarà levato ad alto in salvo. [26] Molti cercano la faccia di colui che signoreggia; Ma dal Signore procede il giudicio di ciascuno. [27] L'uomo iniquo è l'abbominio de' giusti; E l'uomo che cammina dirittamente è l'abbominio dell'empio.
