Proverbi 24:1-34 DB1885
[1] Non portare invidia agli uomini malvagi, E non desiderare di esser con loro. [2] Perciocchè il cuor loro macchina rapina, E le lor labbra parlano d'iniquità. [3] La casa sarà edificata per sapienza, E sarà stabilita per prudenza. [4] E per conoscimento le camere saranno ripiene Di beni preziosi e dilettevoli, d'ogni maniera. [5] L'uomo savio è forte; E l'uomo intendente è possente di forza. [6] Perciocchè con prudenti consigli tu farai la guerra; E la salute è posta in moltitudine di consiglieri. [7] Le sapienze son troppo alte per lo stolto; Egli non aprirà la bocca nella porta. [8] Chi divisa far male Sarà chiamato uomo malizioso. [9] Il pensiero di stoltizia è peccato; E lo schernitore è l'abbominio degli uomini. [10] Se tu ti rallenti nel giorno della distretta, Le tue forze saranno corte. [11] Se tu ti rattieni dal riscuoter quelli che son tratti alla morte, E quelli che stanno in forse di essere uccisi, [12] Dicendo: Ecco noi non ne sappiamo nulla; Colui che pesa i cuori non vi porrà egli mente? E il guardiano dell'anima tua non lo conoscerà egli, E non renderà egli a ciascuno secondo le sue opere? [13] Figliuol mio, mangia pure del miele; Perciocchè egli è buono; E del favo del miele, che è dolce al tuo palato; [14] Tal sarà la conoscenza della sapienza all'anima tua, Quando tu l'avrai trovata; e vi sarà premio, E la tua speranza non sarà troncata. [15] O empio, non insidiar l'abitacolo del giusto, Non guastare il suo ricetto. [16] Perciocchè il giusto cade sette volte, e si rileva; Ma gli empi ruinano nel male. [17] Non rallegrarti, quando il tuo nemico sarà caduto; E quando egli sarà ruinato, il cuor tuo non ne gioisca; [18] Che talora il Signore nol vegga, e che ciò non gli dispiaccia, E ch'egli non istorni l'ira sua d'addosso a lui. [19] Non adirarti per li maligni; Non portare invidia agli empi. [20] Perciocchè non vi sarà premio alcuno per lo malvagio; La lampana degli empi sarà spenta. [21] Figliuol mio, temi il Signore e il re; Non rimescolarti co' rapportatori. [22] Perciocchè in un momento sorgerà la loro calamità; E chi conosce la ruina procedente d'amendue loro? [23] Queste cose ancora son per li Savi. Ei non è bene di aver riguardo alla qualità delle persone in giudicio. [24] I popoli malediranno, e le nazioni esecreranno Colui che dice all'empio: Tu sei giusto. [25] Ma quelli che lo gastigano saranno grati; E benedizione di bene verrà sopra loro. [26] Chi risponde parole diritte Bacia le labbra. [27] Ordina le tue faccende fuori, E mettile in assetto ne' tuoi campi; E poi edificherai la tua casa. [28] Non essere testimonio contro al tuo prossimo senza cagione; E vorresti tu subornare alcuno con le tue labbra? [29] Non dire: Come egli ha fatto a me, così farò a lui; Io renderò a costui secondo l'opera sua. [30] Io passai già presso al campo del pigro, E presso alla vigna dell'uomo scemo di senno; [31] Ed ecco, amendue erano tutti montati in ortiche, I cardi ne aveano coperto il disopra, E la lor chiusura di pietre era ruinata. [32] Ed io, riguardando ciò, vi posi mente; Vedutolo, ne presi ammaestramento. [33] Dormendo un poco, sonnecchiando un poco, Piegando un poco le mani per riposare; [34] La tua povertà verrà come un viandante, E la tua inopia come uno scudiere.
