Proverbi 16:1-33 DB1885
[1] Le disposizioni dell'animo son dell'uomo; Ma la risposta della lingua è dal Signore. [2] Tutte le vie dell'uomo gli paiono pure; Ma il Signore pesa gli spiriti. [3] Rimetti le tue opere nel Signore, E i tuoi pensieri saranno stabiliti. [4] Il Signore ha fatto ogni cosa per sè stesso; Eziandio l'empio per lo giorno del male. [5] Chiunque è altiero d'animo è abbominevole al Signore; D'ora in ora egli non resterà impunito. [6] L'iniquità sarà purgata con benignità, e con verità; E per lo timor del Signore l'uomo si ritrae dal male. [7] Quando il Signore gradisce le vie dell'uomo, Pacifica con lui eziandio i suoi nemici. [8] Meglio vale poco con giustizia, Che grandi entrate senza dirittura. [9] Il cuor dell'uomo delibera della sua via; Ma il Signore dirizza i suoi passi. [10] Indovinamento è nelle labbra del re; La sua bocca non falla nel giudicio. [11] La stadera, e le bilance giuste son del Signore; Tutti i pesi del sacchetto son sua opera. [12] Operare empiamente è abbominevole ai re; Perciocchè il trono sarà stabilito per giustizia. [13] Le labbra giuste son quelle che i re gradiscono; Ed essi amano chi parla dirittamente. [14] L'ira del re son messi di morte; Ma l'uomo savio la placherà. [15] Nella chiarezza della faccia del re vi è vita; E la sua benevolenza è come la nuvola della pioggia della stagione della ricolta. [16] Quant'è egli cosa migliore acquistar sapienza che oro! E quant'è egli cosa più eccellente acquistar prudenza che argento! [17] La strada degli uomini diritti è di stornarsi dal male; Chi osserva la sua via guarda l'anima sua. [18] La superbia viene davanti alla ruina, E l'alterezza dello spirito davanti alla caduta. [19] Meglio è essere umile di spirito co' mansueti, Che spartir le spoglie con gli altieri. [20] Chi è intendente nella parola troverà bene; E beato chi si confida nel Signore. [21] Il savio di cuore sarà chiamato intendente; E la dolcezza delle labbra aggiugnerà dottrina. [22] Il senno è una fonte di vita in coloro che ne son dotati; Ma l'ammaestramento degli stolti è stoltizia. [23] Il cuor dell'uomo savio rende avveduta la sua bocca, E aggiunge dottrina alle sue labbra. [24] I detti soavi sono un favo di miele, Dolcezza all'anima, e medicina alle ossa. [25] Vi è tal via che pare diritta all'uomo, Il fine della quale son le vie della morte. [26] L'anima di chi si affatica si affatica per lui stesso; Perciocchè la sua bocca lo preme. [27] L'uomo scellerato apparecchia del male; E in su le sue labbra vi è come un fuoco ardente. [28] L'uomo perverso commette contese; E chi va sparlando disunisce gli amici. [29] L'uomo violento seduce il suo compagno, E lo conduce per una via che non è buona. [30] Chi chiude gli occhi macchinando perversità, Dimena le labbra quando ha compiuto il male. [31] La canutezza è una corona gloriosa; Ella si troverà nella via della giustizia. [32] Meglio vale chi è lento all'ira, che il forte; E meglio vale chi signoreggia il suo cruccio, che un prenditor di città. [33] La sorte è gittata nel grembo; Ma dal Signore procede tutto il giudicio di essa.
