Proverbi 11:1-31 DB1885
[1] Le bilance false sono cosa abbominevole al Signore; Ma il peso giusto gli è cosa grata. [2] Venuta la superbia, viene l'ignominia; Ma la sapienza è con gli umili. [3] L'integrità degli uomini diritti li conduce; Ma la perversità de' disleali di distrugge. [4] Le ricchezze non gioveranno al giorno dell'indegnazione; Ma la giustizia riscoterà da morte. [5] La giustizia dell'uomo intiero addirizza la via di esso; Ma l'empio caderà per la sua empietà. [6] La giustizia degli uomini diritti li riscoterà; Ma i disleali saranno presi per la lor propria malizia. [7] Quando l'uomo empio muore, la sua aspettazione perisce; E la speranza ch'egli aveva concepita delle sue forze è perduta. [8] Il giusto è tratto fuor di distretta; Ma l'empio viene in luogo suo. [9] L'ipocrito corrompe il suo prossimo con la sua bocca; Ma i giusti ne son liberati per conoscimento. [10] La città festeggia del bene de' giusti; Ma vi è giubilo quando gli empi periscono. [11] La città è innalzata per la benedizione degli uomini diritti; Ma è sovvertita per la bocca degli empi. [12] Chi sprezza il suo prossimo è privo di senno; Ma l'uomo prudente tace. [13] Colui che va sparlando palesa il segreto; Ma chi è leale di spirito cela la cosa. [14] Il popolo cade in ruina dove non son consigli; Ma vi è salute in moltitudine di consiglieri. [15] L'uomo certamente sofferirà del male, se fa sicurtà per lo strano; Ma chi odia i mallevadori è sicuro. [16] La donna graziosa otterrà gloria, Come i possenti ottengono ricchezze. [17] L'uomo benigno fa bene a sè stesso; Ma il crudele conturba la sua propria carne. [18] L'empio fa un'opera fallace; Ma vi è un premio sicuro per colui che semina giustizia. [19] Così è la giustizia a vita, Come chi procaccia il male lo procaccia alla sua morte. [20] I perversi di cuore sono un abbominio al Signore; Ma quelli che sono intieri di via son ciò che gli è grato. [21] Il malvagio d'ora in ora non resterà impunito; Ma la progenie de' giusti scamperà. [22] Una donna bella, ma scema di senno, È un monile d'oro nel grifo d'un porco. [23] Il desiderio de' giusti non è altro che bene; Ma la speranza degli empi è indegnazione. [24] Vi è tale che spande, e pur vie più diventa ricco; E tale che risparmia oltre al diritto, e pur ne diventa sempre più povero. [25] La persona liberale sarà ingrassata; E chi annaffia sarà anch'esso annaffiato. [26] Il popolo maledirà chi serra il grano; Ma benedizione sarà sopra il capo di chi lo vende. [27] Chi cerca il bene procaccia benevolenza; Ma il male avverrà a chi lo cerca. [28] Chi si confida nelle sue ricchezze caderà; Ma i giusti germoglieranno a guisa di frondi. [29] Chi dissipa la sua casa possederà del vento; E lo stolto sarà servo a chi è savio di cuore. [30] Il frutto del giusto è un albero di vita; E il savio prende le anime. [31] Ecco, il giusto riceve la sua retribuzione in terra; Quanto più la riceverà l'empio e il peccatore?
