Numeri 27:1-23 DB1885
[1] OR le figliuole di Selofad, figliuolo di Hefer, figliuolo di Galaad, figliuolo di Machir, figliuolo di Manasse, si accostarono alle nazioni di Manasse, figliuolo di Giuseppe; e i nomi loro erano Mala, Noa, Hogla, Milca, e Tirsa. [2] E si presentarono davanti a Mosè, e davanti al Sacerdote Eleazaro, e davanti a' Capi, e davanti a tutta la raunanza, all'entrata del Tabernacolo della convenenza, dicendo: [3] Nostro padre è morto nel deserto; egli però non fu fra la raunata di coloro che s'adunarono contro al Signore alla raunata di Core; anzi è morto per suo peccato, e non ha lasciati figliuoli maschi. [4] Perchè verrebbe meno il nome di nostro padre di mezzo della sua nazione, per non avere egli alcun figliuolo maschio? Dacci possessione tra i fratelli di nostro padre. [5] E Mosè rapportò la causa loro davanti al Signore. [6] E il Signore rispose a Mosè, dicendo: [7] Le figliuole di Selofad parlano dirittamente; del tutto da' loro possession d'eredità tra i fratelli del padre loro; e trasporta in loro la possessione del padre loro. [8] E parla a' figliuoli d'Israele, dicendo: Quando alcuno sarà morto senza figliuol maschio, trasportate l'eredità di esso nella sua figliuola. [9] E s'egli non ha figliuola, date la sua eredità a' suoi fratelli. [10] E se non ha fratelli, date la sua eredità a' fratelli di suo padre. [11] E se non vi sono fratelli di suo padre, date la sua eredità al suo prossimo carnal parente, che sia della sua famiglia; ed egli la possegga. E ciò sia uno statuto di ragione a' figliuoli d'Israele; come il Signore ha comandato a Mosè. [12] POI il Signore disse a Mosè: Sali in su questo monte di Abarim, e riguarda il paese ch'io ho donato a' figliuoli d'Israele. [13] E dopo che tu l'avrai veduto, anche tu sarai raccolto a' tuoi popoli, come è stato raccolto Aaronne, tuo fratello. [14] Perciocchè voi contravveniste al comandamento ch'io vi diedi nel deserto di Sin, alla contesa della raunanza, che voi non mi santificaste in quell'acqua, nel cospetto del popolo. Quella è l'acqua della contesa di Cades, nel deserto di Sin. [15] E Mosè parlò al Signore, dicendo: [16] Costituisca il Signore Iddio degli spiriti d'ogni carne, sopra questa raunanza, un uomo, [17] che vada e che venga davanti a loro, il quale li conduca e riconduca; acciocchè la raunanza del Signore non sia a guisa di pecore senza pastore. [18] E il Signore disse a Mosè: Prenditi Giosuè, figliuolo di Nun, che è uomo in cui è lo Spirito, e posa la tua mano sopra lui. [19] E fallo comparir davanti al Sacerdote Eleazaro, e davanti a tutta la raunanza; e dagli i tuoi ordini in presenza loro. [20] E metti della tua maestà sopra lui; acciocchè tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele gli ubbidisca. [21] E presentisi egli davanti al Sacerdote Eleazaro, e l'addimandi per lo giudicio di Urim, nel cospetto del Signore; vadano e vengano, egli, e tutti i figliuoli d'Israele con lui, e tutta la raunanza, secondo ch'esso dirà. [22] E Mosè fece come il Signore gli avea comandato; e prese Giosuè, e lo fece comparir davanti al Sacerdote Eleazaro, e davanti a tutta la raunanza. [23] E posò le sue mani sopra lui, e gli diede i suoi ordini, come il Signore avea comandato per Mosè.
