Numeri 24:1-25 DB1885

[1] Or Balaam, veggendo che piaceva al Signore di benedire Israele, non andò più, come l'altre volte, a incontrare augurii; e dirizzò la faccia verso il deserto. [2] E, alzati gli occhi, vide Israele, stanziato a tribù a tribù. Allora lo Spirito di Dio fu sopra lui. [3] Ed egli prese a proferir la sua sentenza, e disse: Così dice Balaam, figliuolo di Beor, Così dice l'uomo che ha l'occhio aperto: [4] Così dice colui che ode le parole di Dio, Che vede la visione dell'Onnipotente, che cade a terra, E a cui gli occhi sono aperti. [5] Quanto son belli i tuoi padiglioni, o Giacobbe! E i tuoi tabernacoli, o Israele! [6] Essi son distesi a guisa di valli; Sono come orti presso a un fiume, Come santali che il Signore ha piantati, Come cedri presso all'acque. [7] Egli verserà dell'acqua delle sue secchie, E il suo seme sarà fra acque copiose, E il suo re sarà innalzato sopra Agag, E il suo regno sarà esaltato. [8] Iddio, che l'ha tratto fuor di Egitto, Gli sarà a guisa di forze di liocorno; Egli consumerà le genti che gli saranno nemiche, E triterà loro le ossa, e le trafiggerà con le sue saette. [9] Quando egli si sarà chinato, e si sarà posto a giacere come un leone, E come un gran leone, chi lo desterà? Coloro che ti benedicono saranno benedetti, E coloro che ti maledicono saranno maledetti. [10] Allora l'ira di Balac si accese contro a Balaam; e, battendosi a palme, gli disse: Io t'ho chiamato per maledire i miei nemici; ed ecco, tu li hai pur benedetti già tre volte. [11] Ora dunque, fuggitene al tuo luogo; io avea detto che ti farei grande onore; ma ecco, il Signore ti ha divietato d'essere onorato. [12] E Balaam rispose a Balac: E io non aveva io detto a' tuoi ambasciadori che tu mi mandasti: [13] Avvegnachè Balac mi desse piena la sua casa d'argento, e d'oro, io non potrei trapassare il comandamento del Signore, per far cosa alcuna, buona o malvagia, di mio senno; ciò che il Signore mi avrà detto, quello dirò? [14] Ora dunque, io me ne vo al mio popolo; vieni, io ti consiglierò; e ti dirò ciò che questo popolo farà al tuo popolo negli ultimi tempi. [15] Allora egli prese a proferir la sua sentenza, e disse: Così dice Balaam, figliuolo di Beor; Così dice l'uomo che ha l'occhio aperto: [16] Così dice colui che ode le parole di Dio; E che intende la scienza dell'Altissimo; Che vede la visione dell'Onnipotente, Che cade a terra, e a cui gli occhi sono aperti: [17] Io lo veggo, ma non al presente; Io lo scorgo, ma non di presso. Una stella procederà da Giacobbe, E uno scettro surgerà d'Israele, Il quale trafiggerà i principi di Moab, E distruggerà tutti i figliuoli del fondamento. [18] Ed Edom sarà il conquisto, Seir sarà il conquisto de' suoi nemici; E Israele farà prodezze. [19] E uno disceso di Giacobbe, signoreggerà E distruggerà chi sarà scampato della città. [20] Poi Balaam riguardò Amalec, e prese a proferir la sua sentenza, e disse: Amalec è una primizia di Gentili, E il suo rimanente sarà ridotto a perdizione. [21] Poi riguardò il Cheneo, e prese a proferir la sua sentenza, e disse: La tua stanza è forte, E tu hai posto il tuo nido nella rupe. [22] Ma pur Cain sarà disertato, Infino a tanto che Assur ti meni in cattività. [23] Poi prese di nuovo a proferir la sua sentenza, e disse: Guai a chi viverà dopo che Iddio avrà innalzato colui! [24] Poi appresso verranno navi dalla costa di Chittim, E affliggeranno Assur, e oppresseranno Eber; Ed essi ancora saranno ridotti a perdizione. [25] Poi Balaam si levò, e se ne andò, e ritornò al suo luogo; e Balac altresì andò a suo cammino.

About this translation

Diodati Bibbia 1885 - Italian cover
Diodati Bibbia 1885 - Italian FREE
Life Bible app icon
Get the Life Bible app Read offline, sync highlights and notes, and study with your library on any device.