John 15:1-27 DB1885
[1] IO son la vera vite, e il Padre mio è il vignaiuolo. [2] Egli toglie via ogni tralcio che in me non porta frutto; ma ogni tralcio che porta frutto egli lo rimonda, acciocchè ne porti vie più. [3] Già siete voi mondi, per la parola che io vi ho detta. [4] Dimorate in me, ed io dimorerò in voi; siccome il tralcio non può portar frutto da sè stesso, se non dimora nella vite, così nè anche voi, se non dimorate in me. [5] Io son la vite, voi siete i tralci; chi dimora in me, ed io in lui, esso porta molto frutto, poichè fuor di me non potete far nulla. [6] Se alcuno non dimora in me, è gettato fuori, come il sermento, e si secca; poi cotali sermenti son raccolti, e son gettati nel fuoco, e si bruciano. [7] Se voi dimorate in me, e le mie parole dimorano in voi, voi domanderete ciò che vorrete, e vi sarà fatto. [8] In questo è glorificato il Padre mio, che voi portiate molto frutto; e così sarete miei discepoli. [9] Come il Padre mi ha amato, io altresì ho amati voi; dimorate nel mio amore. [10] Se voi osservate i miei comandamenti, voi dimorerete nel mio amore; siccome io ho osservati i comandamenti del Padre mio, e dimoro nel suo amore. [11] Queste cose vi ho io ragionate, acciocchè la mia allegrezza dimori in voi, e la vostra allegrezza sia compiuta. [12] Quest'è il mio comandamento: Che voi vi amiate gli uni gli altri, come io ho amati voi. [13] Niuno ha maggiore amor di questo: di metter la vita sua per i suoi amici. [14] Voi sarete miei amici, se fate tutte le cose che io vi comando. [15] Io non vi chiamo più servi, perciocchè il servo non sa ciò che fa il suo signore; ma io vi ho chiamati amici, perciocchè vi ho fatte assaper tutte le cose che ho udite dal Padre mio. [16] Voi non avete eletto me, ma io ho eletti voi; e vi ho costituiti, acciocchè andiate, e portiate frutto, e il vostro frutto sia permanente; acciocchè qualunque cosa chiederete al Padre nel mio nome, egli ve la dia. [17] Io vi comando queste cose, acciocchè vi amiate gli uni gli altri. [18] Se il mondo vi odia, sappiate che egli mi ha odiato prima di voi. [19] Se voi foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che sarebbe suo; ma, perciocchè voi non siete del mondo, anzi io vi ho eletti dal mondo, perciò vi odia il mondo. [20] Ricordatevi delle parole che io vi ho dette: Che il servitore non è da più del suo signore; se hanno perseguito me, perseguiranno ancora voi; se hanno osservate le mie parole, osserveranno ancora le vostre. [21] Ma vi faranno tutte queste cose per lo mio nome; perciocchè non conoscono colui che mi ha mandato. [22] Se io non fossi venuto, e non avessi lor parlato, non avrebbero alcun peccato; ma ora non hanno scusa alcuna del lor peccato. [23] Chi odia me, odia eziandio il Padre mio. [24] Se io non avessi fatte tra loro opere quali niuno altro ha fatte, non avrebbero alcun peccato; ma ora essi le hanno vedute, ed hanno odiato me, ed il Padre mio. [25] Ma questo è acciocchè si adempia la parola scritta nella lor legge: M'hanno odiato senza cagione. [26] Ma, quando sarà venuto il Consolatore, il quale io vi manderò dal Padre, che è lo Spirito della verità, il qual procede dal Padre mio, esso testimonierà di me. [27] E voi ancora ne testimonierete, poichè dal principio siete meco.
