John 13:1-38 DB1885
[1] OR avanti la festa di Pasqua, Gesù, sapendo che la sua ora era venuta, da passar di questo mondo al Padre; avendo amati i suoi che erano nel mondo, li amò infino alla fine. [2] E finita la cena (avendo già il diavolo messo nel cuor di Giuda Iscariot, figliuol di Simone, di tradirlo), [3] Gesù, sapendo che il Padre gli avea dato ogni cosa in mano, e ch'egli era proceduto da Dio, e se ne andava a Dio; [4] si levò dalla cena, e pose giù la sua vesta; e preso uno sciugatoio, se ne cinse. [5] Poi mise dell'acqua in un bacino, e prese a lavare i piedi de' discepoli, e ad asciugarli con lo sciugatoio, del quale egli era cinto. [6] Venne adunque a Simon Pietro. Ed egli disse: Signore, mi lavi tu i piedi? [7] Gesù rispose, e gli disse: Tu non sai ora quel ch'io fo, ma lo saprai appresso. [8] Pietro gli disse: Tu non mi laverai giammai i piedi. Gesù gli disse: Se io non ti lavo, tu non avrai parte alcuna meco. [9] Simon Pietro gli disse: Signore, non solo i piedi, ma anche le mani, e il capo. [10] Gesù gli disse: Chi è lavato non ha bisogno se non di lavare i piedi, ma è tutto netto; voi ancora siete netti, ma non tutti. [11] Perciocchè egli conosceva colui che lo tradiva; perciò disse: Non tutti siete netti. [12] Dunque, dopo ch'egli ebbe loro lavati i piedi, ed ebbe ripresa la sua vesta, messosi di nuovo a tavola, disse loro: Sapete voi quel ch'io vi ho fatto? [13] Voi mi chiamate Maestro, e Signore, e dite bene, perciocchè io lo sono. [14] Se dunque io, che sono il Signore, e il Maestro, v'ho lavati i piedi, voi ancora dovete lavare i piedi gli uni agli altri. [15] Perchè io vi ho dato esempio, acciocchè, come ho fatto io, facciate ancor voi. [16] In verità, in verità, io vi dico, che il servitore non è maggior del suo signore, nè il messo maggior di colui che l'ha mandato. [17] Se sapete queste cose, voi siete beati se le fate. [18] Io non dico di voi tutti; io so quelli che io ho eletti; ma conviene che s'adempia questa scrittura: Colui che mangia il pane meco ha levato contro a me il suo calcagno. [19] Fin da ora io vel dico, avanti che sia avvenuto; acciocchè, quando sarà avvenuto, crediate ch'io son desso. [20] In verità, in verità, io vi dico, che, se io mando alcuno, chi lo riceve riceve me, e chi riceve me riceve colui che mi ha mandato. 26:2114:18 [21] DOPO che Gesù ebbe dette queste cose, fu turbato nello spirito; e protestò, e disse: In verità, in verità, io vi dico, che l'un di voi mi tradirà. [22] Laonde i discepoli si riguardavano gli uni gli altri, stando in dubbio di chi dicesse. [23] Or uno de' discepoli, il quale Gesù amava, era coricato in sul seno d'esso. [24] Simon Pietro adunque gli fece cenno, che domandasse chi fosse colui, del quale egli parlava. [25] E quel discepolo, inchinatosi sopra il petto di Gesù, gli disse: Signore, chi è colui? Gesù rispose: [26] Egli è colui, al quale io darò il boccone, dopo averlo intinto. Ed avendo intinto il boccone, lo diede a Giuda Iscariot, figliuol di Simone. [27] Ed allora, dopo quel boccone, Satana entrò in lui. Laonde Gesù gli disse: Fa' prestamente quel che tu fai. [28] Ma niun di coloro ch'erano a tavola intese perchè gli avea detto quello. [29] Perciocchè alcuni stimavano, perchè Giuda avea la borsa, che Gesù gli avesse detto: Comperaci le cose che ci bisognano per la festa; ovvero, che desse qualche cosa ai poveri. [30] Egli adunque, preso il boccone, subito se ne uscì. Or era notte. [31] QUANDO fu uscito, Gesù disse: Ora è glorificato il Figliuol dell'uomo, e Dio è glorificato in lui. [32] E se Dio è glorificato in lui, egli altresì lo glorificherà in sè medesimo, e tosto lo glorificherà. [33] Figliuoletti, io sono ancora un poco di tempo con voi; voi mi cercherete, ma come ho detto a' Giudei, che là ove io vo essi non posson venire, così altresì dico a voi al presente. [34] Io vi do un nuovo comandamento: che voi vi amiate gli uni gli altri; acciocchè, come io vi ho amati, voi ancora vi amiate gli uni gli altri. [35] Da questo conosceranno tutti che voi siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri. [36] Simon Pietro gli disse: Signore, dove vai? Gesù gli rispose: Là ove io vo, tu non puoi ora seguitarmi; ma mi seguiterai poi appresso. [37] Pietro gli disse: Signore, perchè non posso io ora seguitarti? io metterò la vita mia per te. [38] Gesù gli rispose: Tu metterai la vita tua per me? in verità, in verità, io ti dico che il gallo non canterà, che tu non mi abbi rinnegato tre volte.
