John 10:1-42 DB1885

[1] IN verità, in verità, io vi dico, che chi non entra per la porta nell'ovile delle pecore, ma vi sale altronde, esso è rubatore, e ladrone. [2] Ma chi entra per la porta è pastor delle pecore. [3] A costui apre il portinaio, e le pecore ascoltano la sua voce, ed egli chiama le sue pecore per nome, e le conduce fuori. [4] E quando ha messe fuori le sue pecore, va davanti a loro, e le pecore lo seguitano, perciocchè conoscono la sua voce. [5] Ma non seguiteranno lo straniero, anzi se ne fuggiranno da lui, perciocchè non conoscono la voce degli stranieri. [6] Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non riconobbero quali fosser le cose ch'egli ragionava loro. [7] Laonde Gesù da capo disse loro: In verità, in verità, io vi dico, che io son la porta delle pecore. [8] Tutti quanti coloro che son venuti sono stati rubatori, e ladroni; ma le pecore non li hanno ascoltati. [9] Io son la porta; se alcuno entra per me, sarà salvato, ed entrerà, ed uscirà, e troverà pastura. [10] Il ladro non viene se non per rubare, ed ammazzare, e distrugger le pecore; ma io son venuto acciocchè abbiano vita, ed abbondino. [11] Io sono il buon pastore; il buon pastore mette la sua vita per le pecore. [12] Ma il mercenario, e quel che non è pastore, e di cui non son le pecore, se vede venire il lupo, abbandona le pecore, e sen fugge; e il lupo le rapisce, e disperge le pecore. [13] Or il mercenario se ne fugge, perciocchè egli è mercenario, e non si cura delle pecore. [14] Io sono il buon pastore, e conosco le mie pecore, e son conosciuto dalle mie. [15] Siccome il Padre mi conosce, ed io conosco il Padre; e metto la mia vita per le mie pecore. [16] Io ho anche delle altre pecore, che non son di quest'ovile; quelle ancora mi conviene addurre, ed esse udiranno la mia voce; e vi sarà una sola greggia, ed un sol pastore. [17] Per questo mi ama il Padre, perciocchè io metto la vita mia, per ripigliarla poi. [18] Niuno me la toglie, ma io da me stesso la dipongo; io ho podestà di diporla, ed ho altresì podestà di ripigliarla; questo comandamento ho ricevuto dal Padre mio. [19] Perciò nacque di nuovo dissensione tra i Giudei, per queste parole. [20] E molti di loro dicevano: Egli ha il demonio, ed è forsennato; perchè l'ascoltate voi? [21] Altri dicevano: Queste parole non son d'un indemoniato; può il demonio aprir gli occhi de' ciechi? [22] OR la festa della dedicazione si fece in Gerusalemme, ed era di verno. [23] E Gesù passeggiava nel tempio, nel portico di Salomone. [24] I Giudei adunque l'intorniarono, e gli dissero: Infino a quando terrai sospesa l'anima nostra? Se tu sei il Cristo, diccelo apertamente. [25] Gesù rispose loro: Io ve l'ho detto, e voi nol credete; le opere, che io fo nel nome del Padre mio, son quelle che testimoniano di me. [26] Ma voi non credete, perciocchè non siete delle mie pecore, come io vi ho detto. [27] Le mie pecore ascoltano la mia voce, ed io le conosco, ed esse mi seguitano. [28] Ed io do loro la vita eterna, e giammai in eterno non periranno, e niuno le rapirà di man mia. [29] Il Padre mio, che me le ha date, è maggior di tutti; e niuno le può rapire di man del Padre mio. [30] Io ed il Padre siamo una stessa cosa. [31] Perciò i Giudei levarono di nuovo delle pietre, per lapidarlo. [32] Gesù rispose loro: Io vi ho fatte veder molte buone opere, procedenti dal Padre mio; per quale di esse mi lapidate voi? [33] I Giudei gli risposero, dicendo: Noi non ti lapidiamo per alcuna buona opera, anzi per bestemmia, perciocchè tu, essendo uomo, ti fai Dio. [34] Gesù rispose loro: Non è egli scritto nella vostra legge: Io ho detto: Voi siete dii? [35] Se chiama dii coloro, a' quali la parola di Dio è stata indirizzata; e la scrittura non può essere annullata; [36] dite voi che io, il quale il Padre ha santificato, ed ha mandato nel mondo, bestemmio, perciocchè ho detto: Io son Figliuolo di Dio? [37] Se io non fo le opere del Padre mio, non crediatemi. [38] Ma, s'io le fo, benchè non crediate a me, credete alle opere, acciocchè conosciate, e crediate che il Padre è in me, e ch'io sono in lui. [39] Essi adunque di nuovo cercavano di pigliarlo; ma egli uscì dalle lor mani. [40] E se ne andò di nuovo di là dal Giordano, al luogo ove Giovanni prima battezzava; e quivi dimorò. [41] E molti vennero a lui, e dicevano: Giovanni certo non fece alcun miracolo; ma pure, tutte le cose che Giovanni disse di costui eran vere. [42] E quivi molti credettero in lui.

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