Giobbe 22:1-30 DB1885
[1] ED Elifaz Temanita rispose e disse: [2] L'uomo può egli fare alcun profitto a Dio? Anzi a sè stesso fa profitto l'uomo intendente. [3] L'Onnipotente riceve egli alcun diletto, se tu sei giusto? O alcun guadagno, se tu cammini in integrità? [4] Ti castiga egli per paura che abbia di te? O viene egli teco a giudicio? [5] La tua malvagità non è essa grande? E le tue iniquità non son esse senza fine? [6] Conciossiachè tu abbi preso pegno da' tuoi fratelli senza cagione, Ed abbi spogliati gl'ignudi de' lor vestimenti. [7] Tu non hai pur dato a bere dell'acqua allo stanco, Ed hai rifiutato il pane all'affamato. [8] Ma la terra è stata per l'uomo possente, E l'uomo di rispetto è abitato in essa. [9] Tu hai rimandate le vedove a vuoto, E le braccia degli orfani son da te state fiaccate. [10] Perciò tu hai de' lacci d'intorno, Ed uno spavento di subito ti ha conturbato. [11] Tu hai eziandio delle tenebre d'intorno, sì che tu non puoi vedere; Ed una piena d'acque ti ha coperto. [12] Iddio non è egli nell'alto de' cieli? Riguarda il sommo delle stelle, come sono eccelse. [13] E pur tu hai detto: Che cosa conosce Iddio? Giudicherà egli per mezzo la caligine? [14] Le nuvole gli sono un nascondimento, ed egli non vede nulla, E passeggia per lo giro del cielo. [15] Hai tu posto mente al cammino Che gli uomini iniqui hanno tenuto d'ogni tempo? [16] I quali sono stati ricisi fuor di tempo, E il cui fondamento è scorso come un fiume; [17] I quali dicevano a Dio: Dipartiti da noi. E che avea loro fatto l'Onnipotente? [18] Egli avea loro ripiene le case di beni; Per ciò, sia lungi da me il consiglio degli empi. [19] I giusti vedranno queste cose, e se ne rallegreranno; E l'innocente si befferà di coloro. [20] Se la nostra sostanza non è stata distrutta, Pure ha il fuoco consumato il lor rimanente. [21] Deh! fa' conoscenza con Dio, e rappacificati con lui; Per questo mezzo ti avverrà il bene. [22] Deh! ricevi la legge dalla sua bocca, E riponi le sue parole nel cuor tuo. [23] Se tu ti converti all'Onnipotente, tu sarai ristabilito, Se tu allontani dal tuo tabernacolo l'iniquità; [24] E metterai l'oro in su la polvere, E l'oro di Ofir in su le selci de' fiumi. [25] E l'Onnipotente sarà il tuo oro, E il tuo argento, e le tue forze. [26] Perciocchè allora tu prenderai diletto nell'Onnipotente, Ed alzerai la tua faccia a Dio. [27] Tu gli supplicherai, ed egli ti esaudirà, E tu gli pagherai i tuoi voti. [28] Quando avrai determinato di fare alcuna cosa, Ella ti riuscirà sicuramente, E la luce risplenderà sopra le tue vie. [29] Quando quelle saranno abbassate, allora dirai: Esaltazione; E Iddio salverà l'uomo con gli occhi chini. [30] Egli lo libererà, quantunque non sia innocente; Anzi sarà liberato per la purità delle tue mani.
