Genesi 17:1-27 DB1885
[1] POI, quando Abramo fu d'età di novantanove anni, il Signore gli apparve, e gli disse: Io son l'Iddio Onnipotente; cammina davanti a me, e sii intiero. [2] Ed io stabilirò il mio patto fra me e te; e ti accrescerò grandissimamente. [3] Allora Abramo cadde sopra la sua faccia, e Iddio parlò con lui, dicendo: [4] Quant'è a me, ecco, io fo il mio patto teco: Tu diventerai padre d'una moltitudine di nazioni. [5] E tu non sarai più nominato Abramo; anzi il tuo nome sarà Abrahamo; perciocchè io ti ho costituito padre d'una moltitudine di nazioni. [6] E ti farò moltiplicare grandissimamente, e ti farò divenir nazioni; e re usciranno di te [7] Ed io fermerò il mio patto fra me e te, ed i tuoi discendenti dopo te, per le lor generazioni, per patto perpetuo; per esser l'Iddio tuo, e della tua progenie dopo te. [8] E darò a te, ed a' tuoi discendenti dopo te, il paese dove tu abiti come forestiere, tutto il paese di Canaan, in possessione perpetua; e sarò loro Dio. [9] Iddio disse ancora ad Abrahamo: Tu altresì, ed i tuoi discendenti dopo te, per le lor generazioni, osservate il mio patto. [10] Questo è il mio patto, che io fo fra me e voi, e la tua progenie dopo te, il quale voi avete ad osservare: Ogni maschio d'infra voi sia circonciso. [11] E voi circonciderete la carne del vostro prepuzio, e ciò sarà per segno del patto fra me a voi. [12] Ed ogni maschio d'infra voi sarà circonciso nell'età di otto giorni per le vostre generazioni; così il servo che sarà nato in casa, come colui che sarà stato comperato con danari d'infra qualunque popolo straniero, che non sarà della tua progenie. [13] Circoncidasi del tutto, così colui che sarà nato in casa tua, come colui che tu avrai comperato co' tuoi danari; e sia il mio patto nella vostra carne, per patto perpetuo. [14] E quant'è al maschio incirconciso, la carne del cui prepuzio non sarà stata circoncisa, sia una tal persona ricisa dai suoi popoli; ella ha violato il mio patto. [15] Oltre a ciò Iddio disse ad Abraham: Quant'è a Sarai, non chiamar più la tua moglie Sarai; perciocchè il suo nome ha ad esser Sara. [16] Ed io la benedirò, ed anche ti darò d'essa un figliuolo; io la benedirò, ed ella diventerà nazioni; e d'essa usciranno re di popoli. [17] Ed Abrahamo cadde sopra la sua faccia, e rise, e disse nel cuor suo: Nascerà egli pure un figliuolo ad un uomo di cent'anni? e Sara, ch'è d'età di novent'anni partorirà ella pure? [18] Ed Abrahamo disse a Dio: Viva pure Ismaele nel tuo cospetto. [19] E Iddio disse: Anzi Sara tua moglie ti partorirà un figliuolo, e tu gli porrai nome Isacco; ed io fermerò il mio patto con lui, per patto perpetuo per la sua progenie dopo lui. [20] E quant'è ad Ismaele ancora, io ti ho esaudito; ecco, io l'ho benedetto, e lo farò moltiplicare e crescer grandissimamente; egli genererà dodici principi, ed io lo farò divenire una gran nazione. [21] Ma io fermerò il mio patto con Isacco, il qual Sara ti partorirà l'anno vegnente, in quest'istessa stagione. [22] E, quando Iddio ebbe finito di parlare con Abrahamo, egli se ne salì d'appresso a lui. [23] Ed Abrahamo prese Ismaele suo figliuolo, e tutti coloro che gli erano nati in casa, e tutti coloro ch'egli avea comperati co' suoi danari, tutti i maschi dei suoi famigliari; e circoncise il prepuzio della lor carne, in quell'istesso giorno, come Iddio gliene avea parlato. [24] Or Abrahamo era d'età di novantanove anni, quando egli circoncise la carne del suo prepuzio. [25] Ed Ismaele suo figliuolo era d'età di tredici anni, quando gli fu circoncisa la carne del suo prepuzio. [26] In quell'istesso giorno fu circonciso Abraham, ed Ismaele suo figliuolo. [27] Furono parimente circoncisi con lui tutti gli uomini della sua casa, così quelli ch'erano nati in casa, come quelli ch'erano stati comperati con danari d'infra gli stranieri.
