Esodo 36:1-37 DB1885
[1] E Mosè chiamò Besaleel, e Oholiab, e ogni uomo industrioso, nel cui animo il Signore avea posta industria; ogni uomo il cui cuore lo sospinse a profferirsi a quell'opera, per farla. [2] Ed essi tolsero d'innanzi a Mosè tutta quella offerta, che i figliuoli d'Israele aveano portata, acciocchè se ne facesse l'opera del lavoro del Santuario. Ma i figliuoli d'Israele portando loro ancora ogni mattina alcuna offerta volontaria; [3] tutti que' maestri artefici, che facevano tutto il lavorio del Santuario, lasciato ciascuno il suo lavorio che facevano, vennero, e dissero a Mosè: [4] Il popolo porta troppo, vie più che non bisogna per lo lavoro dell'opera, che il Signore ha comandato che si faccia. [5] Laonde Mosè comandò che si facesse andare una grida per lo campo, dicendo: Non faccia più nè uomo nè donna offerta di alcuna roba per lo Santuario. Così si divietò che il popolo non portasse altro. [6] Perciocchè coloro aveano, in quelle robe che si erano già portate, quanto bastava loro per far tutto quel lavorio, e anche ne avanzava. [7] COSÌ tutti i maestri artefici, d'infra coloro che facevano il lavorio, fecero il Padiglione di dieci teli di fin lino ritorto, e di violato, e di porpora, e di scarlatto; essi fecero que' teli lavorati a Cherubini, di lavoro di disegno. [8] La lunghezza di un telo era di ventotto cubiti, e la larghezza di quattro cubiti: tutti que' teli erano di una stessa misura. [9] E accoppiarono cinque teli l'uno con l'altro; parimente accoppiarono cinque altri teli l'uno con l'altro. [10] E fecero de' lacciuoli di violato all'orlo dell'un de' teli, all'estremità dell'uno degli accoppiamenti; fecero ancora il simigliante nell'orlo dell'estremo telo nel secondo accoppiamento. [11] Fecero cinquanta lacciuoli all'uno di que' teli; e fecero parimente cinquanta lacciuoli all'estremità del telo che era al secondo accoppiamento; que' lacciuoli erano l'uno dirincontro all'altro. [12] Fecero ancora cinquanta graffi d'oro, e accoppiarono i teli l'uno con l'altro con quei graffi; e così il Padiglione fu giunto in uno. [13] Fecero, oltre a ciò, de'teli di pel di capra, per Tenda sopra il Padiglione. [14] Fecero undici di que' teli. La lunghezza d'uno di essi era di trenta cubiti, e la larghezza di quattro cubiti; quegli undici teli erano di una stessa misura. [15] E accoppiarono cinque teli da parte, e sei teli da parte. [16] E fecero cinquanta lacciuoli all'orlo del telo estremo dell'uno degli accoppiamenti; e altri cinquanta lacciuoli all'orlo del medesimo telo del secondo accoppiamento. [17] Fecero, oltre a ciò, cinquanta graffi di rame, per giugnere insieme la Tenda, acciocchè fosse giunta in uno. [18] Fecero ancora alla Tenda una coverta di pelli di montone, tinte in rosso; e un'altra coverta di pelli di tasso, di sopra. [19] Poi fecero per lo Tabernacolo le assi di legno di Sittim, da esser ritte. [20] La lunghezza di ciascun'asse era di dieci cubiti, e la larghezza di un cubito e mezzo. [21] E in ciascun'asse v'erano due cardini da incastrar l'un pezzo con l'altro; così fecero a tutte le assi del Tabernacolo. [22] Fecero adunque le assi per lo Tabernacolo; venti assi pel lato Australe, verso il Mezzodì; [23] e quaranta piedistalli di argento, per metter sotto quelle venti assi; due piedistalli sotto ciascun'asse, per li suoi due cardini. [24] E per l'altro lato del Tabernacolo, verso l'Aquilone, venti assi; [25] co' lor quaranta piedistalli di argento, due piedistalli sotto ciascun'asse. [26] E per lo fondo del Tabernacolo, verso l'Occidente, fecero sei assi. [27] Fecero ancora due assi per li cantoni del Tabernacolo, nel fondo di esso. [28] E quelle erano a due facce fin da basso; e tutte erano ben commesse insieme al capo di ciascuna di queste assi, con un anello; fecero queste due assi ch'erano per li due cantoni, di una medesima maniera. [29] V'erano adunque otto assi, insieme co' lor sedici piedistalli di argento; due piedistalli sotto ciascun'asse. [30] Fecero, oltre a ciò, cinque sbarre di legno di Sittim, per le assi dell'uno de' lati del Tabernacolo. [31] Parimente cinque sbarre per le assi dell'altro lato del Tabernacolo; e cinque sbarre per le assi del fondo del Tabernacolo, verso l'Occidente. [32] E fecero la sbarra di mezzo, per traversar per lo mezzo delle assi, da un capo all'altro. [33] E copersero d'oro le assi, e fecero d'oro i loro anelli, per mettervi dentro le sbarre; copersero anche d'oro le sbarre. [34] Fecero ancora la Cortina di violato, e di porpora, e di scarlatto, e di fin lino ritorto, di lavoro di disegno: la fecero di lavoro di disegno a Cherubini. [35] E fecero per essa quattro colonne di legno di Sittim e le copersero d'oro; e i lor capitelli erano d'oro; e fonderono per quelle colonne quattro piedistalli di argento. [36] Fecero eziandio per l'entrata del Tabernacolo un Tappeto di violato, e di porpora, e di scarlatto, e di fin lino ritorto, di lavoro di ricamatore; con le lor cinque colonne, [37] e i lor capitelli; e copersero d'oro i capitelli, e i fili di esse; e fecero loro cinque piedistalli di rame.
