Esodo 12:1-51 DB1885
[1] OR il Signore parlò a Mosè e ad Aaronne nel paese di Egitto, dicendo: [2] Questo mese vi sarà il principio de' mesi; egli vi sarà il primo dei mesi dell'anno. [3] Parlate a tutta la raunanza d'Israele, dicendo; Nel decimo giorno di questo mese, ciascuna casa di padre di famiglia prenda un agnello o un capretto; uno per casa. [4] Ma se la famiglia è minore che non conviene per mangiar quell'agnello o capretto, prendalo il padre della famiglia in compagnia del suo vicino, il più prossimo di casa sua, con un certo numero di persone, il quale voi conterete, facendo ragione su l'agnello o il capretto, secondo che ciascuno può mangiare. [5] Prendete quell'agnello o quel capretto, senza difetto, maschio, di un anno, d'infra le pecore, o d'infra le capre. [6] E tenetelo in guardia fino al quartodecimo giorno di questo mese; e allora tutta la raunanza della comunanza d'Israele lo scanni fra i due vespri. [7] E prendasene del sangue, e mettasene sopra i due stipiti, e sopra il limitar di sopra della porta, nelle case nelle quali si mangerà. [8] E mangisene quella stessa notte la carne arrostita al fuoco, con pani azzimi, e lattughe salvatiche. [9] Non mangiate nulla di esso crudo, o pur lesso nell'acqua; ma arrostito al fuoco, capo, gambe e interiora. [10] E non ne lasciate nulla di resto fino alla mattina; e ciò che sarà restato fino alla mattina, bruciatelo col fuoco. [11] Or mangiatelo in questa maniera: abbiate i lombi cinti, e i vostri calzamenti ne' piedi, e il vostro bastone in mano, e mangiatelo in fretta. Esso è il Passaggio del Signore. [12] E quella notte io passerò per lo paese di Egitto, e percuoterò ogni primogenito nel paese di Egitto, così d'uomini come di animali; e farò ancora giudicii sopra tutti gl'iddii di Egitto. Io sono il Signore. [13] E quel sangue vi sarà per un segnale, nelle case nelle quali sarete; e quando io vedrò quel sangue, passerò oltre senza toccarvi; e non vi sarà fra voi alcuna piaga a distruzione, mentre io percuoterò il paese di Egitto. [14] E quel giorno vi sarà per una ricordanza, e voi lo celebrerete per festa solenne, al Signore; voi lo celebrerete per festa solenne, per istatuto perpetuo, per le vostre età. [15] Voi mangerete per sette giorni pani azzimi; anzi fin dal primo giorno farete che non vi sia alcun lievito nelle vostre case; perciocchè, se alcuno mangia cosa alcuna lievitata dal primo giorno fino al settimo, quella persona sarà ricisa d'Israele. [16] E nel primo giorno voi avrete santa raunanza; siavi parimente santa raunanza nel settimo giorno; non facciasi alcun'opera in que' giorni; solo vi si apparecchi quel che ciascuna persona deve mangiare e non altro. [17] Osservate adunque l'osservanza de' pani azzimi; perciocchè in quel giorno stesso io avrò tratte le vostre schiere fuor del paese di Egitto; perciò osservate quel giorno per le vostre età, per istatuto perpetuo. [18] Mangiate pani azzimi, dal quartodecimo giorno del primo mese al vespro, fino al ventunesimo giorno di esso mese al vespro. [19] Non trovisi alcun lievito nelle vostre case per sette giorni; perciocchè, se alcuno mangia cosa alcuna lievitata, quella persona sarà ricisa dalla raunanza d'Israele; forestiere, o natio del paese, ch'egli si sia. [20] Non mangiate nulla di lievitato; mangiate pani azzimi in tutte le vostre stanze. [21] Mosè adunque chiamò tutti gli Anziani d'Israele, e disse loro: Traete fuori, e prendetevi un agnello, o un capretto, per ciascuna delle vostre famiglie, e scannate la Pasqua. [22] Pigliate eziandio un mazzuol d'isopo, e intignetelo nel sangue che sarà nel bacino; e spruzzate di quel sangue che sarà nel bacino il limitar disopra, e i due stipiti delle porte; e non esca alcun di voi fuor dell'uscio della sua casa fino alla mattina. [23] E quando il Signore passerà per percuoter gli Egizj, egli vedrà il sangue sopra il limitare, e sopra i due stipiti; e trapasserà oltre alla porta, e non permetterà al distruttore di entrar nelle vostre case per percuotere. [24] Voi dunque osservate questa cosa, come uno statuto imposto a te e a' tuoi figliuoli, in perpetuo. [25] E quando voi sarete entrati nel paese che il Signore vi darà, come egli ne ha parlato, osservate questo servigio. [26] E quando i vostri figliuoli vi diranno: Che vuol dire questo servigio che voi fate? dite: [27] Quest'è il sacrificio della Pasqua del Signore, il quale trapassò oltre alle case de' figliuoli d'Israele in Egitto, quando egli percosse gli Egizj, e salvò le nostre case. [28] E il popolo s'inchinò e adorò. E i figliuoli d'Israele andarono, e fecero interamente come il Signore avea comandato a Mosè e ad Aaronne. [29] E ALLA mezza notte il Signore percosse tutti i primogeniti nel paese di Egitto, dal primogenito di Faraone, che sedeva sopra il suo trono, fino al primogenito del prigione che era nella carcere; ed anche tutti i primogeniti degli animali. [30] E Faraone si levò di notte, egli, e tutti i suoi servitori, e tutti gli Egizj; e vi fu un gran grido in Egitto; perciocchè non vi era alcuna casa ove non fosse un morto. [31] E Faraone chiamò Mosè ed Aaronne, di notte, e disse: Levatevi, partitevi di mezzo il mio popolo, voi, e i figliuoli d'Israele; e andate, servite al Signore, secondo che avete detto. [32] Pigliate le vostre gregge e i vostri armenti, come avete detto; e andatevene, ed anche beneditemi. [33] E gli Egizj sollecitavano instantemente il popolo, affrettandosi di mandarlo via dal paese; perciocchè dicevano: Noi siam tutti morti. [34] E il popolo tolse la sua pasta, avanti che fosse lievitata, avendo le sue madie involte ne' suoi vestimenti, in su le spalle. [35] Or i figliuoli d'Israele aveano fatto secondo la parola di Mosè: e aveano chiesto agli Egizj vasellamenti di argento, e vasellamenti d'oro, e vestimenti. [36] E il Signore avea reso grazioso il popolo agli Egizj, onde essi gli aveano prestate quelle cose. Così, spogliarono gli Egizj. [37] E i figliuoli d'Israele si partirono di Rameses, e pervennero a Succot, essendo intorno a seicentomila uomini a piè, oltre alle famiglie. [38] Una gran turba ancora di gente mescolata salì con loro; e grandissimo numero di bestiame, minuto e grosso. [39] Ed essi cossero la pasta che aveano portata fuor di Egitto, in focacce azzime; conciossiachè non fosse lievitata; perciocchè, essendo scacciati dagli Egizj, non si erano potuti indugiare, ed anche non si aveano apparecchiata alcuna vivanda. [40] Or la dimora che i figliuoli d'Israele fecero in Egitto fu di quattrocentrent'anni. [41] E al termine di quattrocentrent'anni, lo stesso giorno che quelli finivano, avvenne che tutte le schiere del Signore uscirono fuor del paese di Egitto. [42] Quest'è la notte dell'osservanze, consecrata al Signore, quando egli trasse fuor del paese di Egitto i figliuoli d'Israele; quest'è la notte consecrata al Signore, che si deve celebrare con ogni osservanza da tutti i figliuoli d'Israele, per le loro età. [43] E IL Signore disse a Mosè e ad Aaronne: Quest'è lo statuto della Pasqua. Niun forestiere ne mangi. [44] Ma qualunque servo di chi che sia comperato con danari, dopo che tu l'avrai circonciso, ne mangerà. [45] L'avveniticcio e il mercenario non ne mangino. [46] Mangisi in una stessa casa; non portar fuor di casa della carne di essa, e non ne rompete alcun osso. [47] Facciala tutta la raunanza d'Israele. [48] E quando un forestiere dimorerà teco, e vorrà far la Pasqua del Signore, circoncidasi prima ogni maschio di casa sua; e allora accostisi per farla, e sia come colui ch'è natio del paese; ma niuno incirconciso ne mangi. [49] Siavi una stessa legge per colui ch'è natio del paese, e per lo forestiere che dimora per mezzo di voi. [50] E tutti i figliuoli d'Israele fecero interamente come il Signore avea comandato a Mosè e ad Aaronne. [51] E in quello stesso giorno avvenne che il Signore trasse fuor del paese di Egitto i figliuoli d'Israele, per le loro schiere.
