Deuteronomio 18:1-22 DB1885
[1] NON abbiano i sacerdoti Leviti, anzi tutta la tribù di Levi, nè parte, nè eredità con Israele; vivano dell'offerte che si fanno per fuoco al Signore, e della sua eredità. [2] Non abbiano, dico, alcuna eredità fra' lor fratelli; il Signore è la loro eredità, siccome egli ne ha parlato loro. [3] E questo sarà il diritto de' sacerdoti, il qual prenderanno dal popolo, da quelli che sacrificheranno alcun sacrificio, sia bue, sia pecora, o capra; dieno essi al Sacerdote la spalla, le mascelle e il ventre. [4] Dagli le primizie del tuo frumento, del tuo mosto, del tuo olio, e le primizie del vello delle tue pecore. [5] Conciossiachè il Signore Iddio tuo l'abbia scelto d'infra tutte le tue tribù, acciocchè si presenti per fare il servigio nel Nome del Signore, egli, e i suoi figliuoli, in perpetuo. [6] E quando alcun Levita, partendo d'alcuna delle tue terre, di qualunque luogo d'Israele, dove egli dimorerà, verrà, a ogni sua voglia, al luogo che il Signore avrà scelto; [7] faccia il servigio nel Nome del Signore Iddio suo, come tutti gli altri suoi fratelli Leviti, che stanno quivi davanti al Signore. [8] Mangino la lor parte gli uni come gli altri, per le lor nazioni paterne; oltre a quello ch'egli potrà aver venduto. [9] QUANDO tu sarai entrato nel paese che il Signore Iddio tuo ti dà, non apprendere a fare secondo le abbominazioni di quelle genti. [10] Non trovisi fra te chi faccia passare il suo figliuolo o la sua figliuola per lo fuoco; nè indovino, nè pronosticatore, nè augure, nè malioso; [11] nè incantatore, nè chi domandi lo spirito di Pitone, nè mago, nè negromante. [12] Perciocchè chiunque fa queste cose è in abbominio al Signore; e, per cagione di queste abbominazioni, il Signore Iddio tuo scaccia quelle genti d'innanzi a te. [13] Sii intiero inverso il Signore Iddio tuo. [14] Perciocchè queste genti, il cui paese tu vai a possedere, hanno atteso a' pronosticatori e agl'indovini; ma, quant'è a te, il Signore Iddio tuo non ti ha date tali cose. [15] IL Signore Iddio tuo ti susciterà un Profeta come me, del mezzo di te, de' tuoi fratelli; [16] esso ascoltate; secondo tutto ciò che tu richiedesti dal Signore Iddio tuo in Horeb, nel giorno della raunanza, dicendo: Ch'io non oda più la voce del Signore Iddio mio, e non vegga più questo gran fuoco, che io non muoia. [17] Onde il Signore mi disse: Bene hanno parlato in ciò che hanno detto. [18] Io susciterò loro un Profeta come te, del mezzo de' lor fratelli, e metterò le mie parole nella sua bocca, ed egli dirà loro tutto quello ch'io gli avrò comandato. [19] E avverrà che, se alcuno non ascolta le mie parole ch'egli dirà a mio Nome, io gliene ridomanderò conto. [20] Ma altresì, se alcuno presuntuosamente imprende di dire a mio Nome cosa alcuna, ch'io non gli abbia comandata di dire, ovvero parla a nome di dii stranieri, sia fatto morire. [21] E se tu dici nel cuor tuo: Come conosceremo la parola che il Signore non avrà detta? [22] Quando il profeta avrà detta alcuna cosa a Nome del Signore, e quella cosa non sarà, e non avverrà; quella cosa sarà quella che il Signore non avrà detta; quel profeta l'avrà pronunziata per presunzione; non temer di lui.
